Mandata primaria
Il fluido entra dal generatore attraverso gli organi di intercettazione previsti.
Principio di funzionamento
Il sistema riceve il fluido dal generatore, lo distribuisce ai circuiti e coordina il ritorno. La regolazione resta legata alle richieste dei singoli ambienti.
La mandata porta l’acqua dal generatore ai circuiti; il ritorno la raccoglie dopo lo scambio con gli ambienti. In TermoMix il richiamo e la miscelazione dei circuiti a bassa temperatura sono coordinati nello stesso sistema.

Il fluido entra dal generatore attraverso gli organi di intercettazione previsti.
Gli iniettori indirizzano il fluido ai circuiti radianti o ai terminali ad alta temperatura.
Il circolatore richiama la quota destinata ai circuiti che lavorano a temperatura più bassa.
Il fluido rientra nel sistema e prosegue verso miscelazione o generatore.
Percorso idraulico
Il fluido caldo proveniente dal generatore entra nel collettore di mandata. Da qui raggiunge i circuiti, con condizioni definite in base ai terminali collegati.
Il ritorno dei circuiti a bassa temperatura può essere richiamato e miscelato. Le utenze che lavorano a temperatura più alta seguono il percorso previsto verso il generatore.
Regolazione
Un termostato rileva la richiesta dell’ambiente e l’attuatore interviene sul circuito associato. La regolazione corretta dipende dal bilanciamento iniziale e dall’inerzia dell’edificio.
Le modifiche vanno fatte con gradualità. Un pavimento radiante risponde più lentamente di un radiatore e richiede impostazioni stabili.

Avviamento
Dopo il riempimento e lo sfiato si controllano portate, temperature, verso dei collegamenti e risposta degli attuatori. Le impostazioni vengono poi osservate durante il funzionamento reale.
Una consegna utile include anche la spiegazione dei comandi. Chi usa l’impianto deve sapere cosa regolare e quali interventi lasciare al tecnico.
Controlli
La sequenza riduce errori di collegamento e regolazioni fatte alla cieca.
Circuiti caricati, aria eliminata e pressione controllata.
Valori confrontati con i dati di progetto e con le lunghezze.
Mandata e ritorno verificati nelle condizioni previste.
Termostati e attuatori associati ai circuiti corretti.
Schema idraulico
Lo schema mostra il percorso generale tra generatore, collettori, circolatore e circuiti. La configurazione esecutiva dipende dal progetto.
Principio generale
Il fluido proveniente dal generatore entra nel collettore di mandata. Gli iniettori lo indirizzano ai circuiti secondari o alle utenze che lavorano a temperatura più alta.
Il ritorno dei circuiti entra nel collettore dedicato. Una parte può essere richiamata dal circolatore della centralina e miscelata prima di tornare nei circuiti a temperatura più bassa.
Il ritorno delle utenze ad alta temperatura prosegue verso il generatore. Valvole di intercettazione, carico, sfiato e scarico completano la configurazione mostrata.
Dove operiamo
Grauzwerg opera nel Nord Italia, con presenza diretta nel Nord-Est. Per valutare la richiesta controlliamo schema, fotografie, generatore e dati dei circuiti.
La portata di progetto va verificata e bilanciata. Il comportamento reale dipende da circolatori, valvole e richieste attive.
È utile quando gli ambienti hanno circuiti separati e necessità differenti. Sensori e attuatori devono essere associati correttamente.
Installatore e tecnico incaricato eseguono avviamento e regolazione sulla base del progetto e delle condizioni dell’edificio.