Applicazione 05

Sostituzione del collettore a pavimento

Perdite, corrosione, flussometri bloccati o una regolazione insufficiente possono richiedere un intervento. Prima di sostituire il collettore bisogna capire se il guasto riguarda un componente o l’intero gruppo.

Quando va sostituito il collettore del riscaldamento a pavimento?

La sostituzione ha senso quando perdite, corrosione, ricambi non disponibili o nuove esigenze rendono il gruppo esistente inaffidabile. Foto, misure, attacchi, numero dei circuiti e stato dell’acqua servono per capire se basta una riparazione o occorre un nuovo collettore.

Collettore TermoMix PRO su fondo bianco
Intervento
Impianto esistente
Partenza
Rilievo in centrale
Area
Nord Italia
01

Spazi e attacchi

Quote disponibili e posizione dei tubi determinano gli adattamenti necessari.

02

Circuiti esistenti

Numero, lunghezza e stato dei circuiti incidono sulla configurazione.

03

Generatore e comandi

Prima di modificare la centrale si verifica come funzionano generatore, termostati e attuatori.

Rilievo

Fotografie e misure evitano adattamenti improvvisati.

Servono una vista generale della centrale, dettagli degli attacchi, interassi, diametri e spazio libero. Le etichette dei circuiti aiutano a ricostruire la distribuzione.

Prima della sostituzione si controllano anche perdite, corrosione, qualità dell’acqua e stato degli attuatori.

Prima diagnosi

Collettore che perde o flussometro fermo: non sempre va cambiato tutto.

Una perdita può dipendere da un raccordo, da una tenuta o dal corpo del collettore. Un flussometro a zero può indicare circuito chiuso, attuatore non attivo, aria o un componente bloccato.

Il tecnico verifica quali componenti possono essere riparati e se conviene sostituire l’intero gruppo. Intervenire senza conoscere materiali e attacchi può causare problemi anche ai circuiti esistenti.

  • Individuare il punto esatto della perdita
  • Verificare comando e apertura del circuito
  • Controllare corrosione e depositi
  • Valutare disponibilità e compatibilità dei ricambi

Intervento

Il nuovo collettore deve essere compatibile con tubi, generatore e comandi esistenti.

Tubazioni nei massetti, generatore e comandi spesso non vengono sostituiti. Il nuovo collettore deve collegarsi correttamente a questi componenti e rispettarne i limiti.

Lavaggio, riempimento, sfiato e bilanciamento fanno parte della rimessa in servizio. La durata dipende dall’accessibilità e dallo stato dell’impianto.

Rilievo fotografico

Quattro foto utili.

Foto nitide e una misura di riferimento rendono più rapida la prima verifica.

01

Vista generale

Intera nicchia o centrale con spazio circostante.

02

Attacchi

Mandata, ritorno e collegamenti dei singoli circuiti.

03

Targhe

Generatore, circolatori, valvole e centraline presenti.

04

Misure

Larghezza, altezza, profondità e interassi principali.

Dove operiamo

Grauzwerg segue progetti nel Nord Italia.

Grauzwerg opera nel Nord Italia, con presenza diretta nel Nord-Est. Per valutare la richiesta controlliamo schema, fotografie, generatore e dati dei circuiti.

Presenza diretta
Nord-Est
Area
Nord Italia
Primo passo
Controllo dei dati disponibili

Domande frequenti

Le risposte che cerchi prima di scegliere.

Tutte le domande
Si può mantenere la vecchia regolazione?01

Talvolta sì. Compatibilità elettrica, attuatori e logiche di comando vanno verificati prima di decidere.

Serve rompere il pavimento?02

La sostituzione del collettore interessa normalmente la centrale. Eventuali lavori sui circuiti dipendono dal loro stato e dagli attacchi disponibili.

Quanto costa sostituire il collettore a pavimento?03

Non c’è un prezzo utile senza rilievo. Incidono numero dei circuiti, accessibilità, adattamento degli attacchi, componenti, lavaggio, riempimento, bilanciamento e stato dell’impianto esistente.

Parliamo del progetto