Portata corretta per ogni circuito
Ogni circuito deve ricevere la quantità d’acqua prevista dal progetto.
Applicazione 01
Se una stanza resta fredda mentre le altre si scaldano, bisogna controllare circuito, portata, attuatore, temperatura dell’acqua e tipo di pavimento.
Prima di alzare le temperature in tutta la casa, verifica apertura del circuito, attuatore, flussometro, presenza d’aria, temperatura di mandata e caratteristiche del pavimento. Il primo intervento riguarda il ramo della stanza fredda.

Ogni circuito deve ricevere la quantità d’acqua prevista dal progetto.
Il massetto accumula calore e risponde con tempi diversi da un radiatore.
Circuiti e comandi distinti permettono impostazioni coerenti con l’uso delle stanze.
Distribuzione
Lunghezza, passo di posa e rivestimento influenzano la portata e la resa di ogni circuito. Il sistema va quindi impostato sui dati del progetto, con valori specifici per le diverse stanze.
TermoMix riunisce distribuzione e regolazione nello stesso gruppo. Durante l’avviamento il tecnico controlla e bilancia tutti i circuiti.
Uso quotidiano
Un impianto radiante ha inerzia. Piccole variazioni programmate e orari regolari funzionano meglio di frequenti accensioni e spegnimenti.
Il comportamento dipende dall’involucro e dalla stagione. La regolazione iniziale va osservata per alcuni cicli prima di modificarla.
Diagnosi
Se il flussometro indica portata nulla, il circuito può essere chiuso, l’attuatore può non ricevere il comando oppure può esserci aria. Se la portata c’è, vanno confrontate temperatura di mandata e ritorno, lunghezza dell’anello e rivestimento.
Le verifiche sul collettore devono essere fatte senza modificare più regolazioni insieme. Pressione, circolatore e componenti elettrici restano controlli da affidare al tecnico.
Dati utili
Queste informazioni aiutano a capire come è configurato l’impianto.
Numero, lunghezze, passo e ambienti associati.
Materiale, spessore e resistenza termica dichiarata.
Tipo, temperatura di mandata e potenza disponibile.
Termostati, attuatori, fasce orarie e setpoint attuali.
Dove operiamo
Grauzwerg opera nel Nord Italia, con presenza diretta nel Nord-Est. Per valutare la richiesta controlliamo schema, fotografie, generatore e dati dei circuiti.
La programmazione dipende dall’inerzia dell’edificio. Una riduzione notturna può essere utile, ma va impostata senza grandi sbalzi.
Sì, se il progetto considera la resistenza termica dei rivestimenti e regola di conseguenza i circuiti interessati.
Un indicatore fermo a zero non basta per la diagnosi: prima si verifica che il circuito sia aperto e che l’attuatore riceva il comando. Se la richiesta è presente ma non c’è circolazione, il tecnico controlla flussometro, aria e bilanciamento.