Applicazione 01

Riscaldamento a pavimento, stanza per stanza

Se una stanza resta fredda mentre le altre si scaldano, bisogna controllare circuito, portata, attuatore, temperatura dell’acqua e tipo di pavimento.

Perché una stanza rimane fredda con il riscaldamento a pavimento?

Prima di alzare le temperature in tutta la casa, verifica apertura del circuito, attuatore, flussometro, presenza d’aria, temperatura di mandata e caratteristiche del pavimento. Il primo intervento riguarda il ramo della stanza fredda.

Soggiorno luminoso con pavimento in legno
Terminale
Pavimento radiante
Variabile
Inerzia dell’edificio
Controllo
Per ambiente
01

Portata corretta per ogni circuito

Ogni circuito deve ricevere la quantità d’acqua prevista dal progetto.

02

Correzioni graduali

Il massetto accumula calore e risponde con tempi diversi da un radiatore.

03

Ambienti separati

Circuiti e comandi distinti permettono impostazioni coerenti con l’uso delle stanze.

Distribuzione

Dal collettore controlli la portata di ogni circuito.

Lunghezza, passo di posa e rivestimento influenzano la portata e la resa di ogni circuito. Il sistema va quindi impostato sui dati del progetto, con valori specifici per le diverse stanze.

TermoMix riunisce distribuzione e regolazione nello stesso gruppo. Durante l’avviamento il tecnico controlla e bilancia tutti i circuiti.

Uso quotidiano

Temperature stabili funzionano meglio di continue correzioni.

Un impianto radiante ha inerzia. Piccole variazioni programmate e orari regolari funzionano meglio di frequenti accensioni e spegnimenti.

Il comportamento dipende dall’involucro e dalla stagione. La regolazione iniziale va osservata per alcuni cicli prima di modificarla.

Diagnosi

Una stanza fredda non si risolve aprendo tutto al massimo.

Se il flussometro indica portata nulla, il circuito può essere chiuso, l’attuatore può non ricevere il comando oppure può esserci aria. Se la portata c’è, vanno confrontate temperatura di mandata e ritorno, lunghezza dell’anello e rivestimento.

Le verifiche sul collettore devono essere fatte senza modificare più regolazioni insieme. Pressione, circolatore e componenti elettrici restano controlli da affidare al tecnico.

  • Identificare il circuito della stanza
  • Verificare attuatore e richiesta del termostato
  • Leggere portata, mandata e ritorno
  • Confrontare il risultato con i dati di progetto

Dati utili

Dati da raccogliere.

Queste informazioni aiutano a capire come è configurato l’impianto.

01

Circuiti

Numero, lunghezze, passo e ambienti associati.

02

Pavimenti

Materiale, spessore e resistenza termica dichiarata.

03

Generatore

Tipo, temperatura di mandata e potenza disponibile.

04

Regolazione

Termostati, attuatori, fasce orarie e setpoint attuali.

Dove operiamo

Grauzwerg segue progetti nel Nord Italia.

Grauzwerg opera nel Nord Italia, con presenza diretta nel Nord-Est. Per valutare la richiesta controlliamo schema, fotografie, generatore e dati dei circuiti.

Presenza diretta
Nord-Est
Area
Nord Italia
Primo passo
Controllo dei dati disponibili

Domande frequenti

Le risposte che cerchi prima di scegliere.

Tutte le domande
L’impianto deve restare sempre acceso?01

La programmazione dipende dall’inerzia dell’edificio. Una riduzione notturna può essere utile, ma va impostata senza grandi sbalzi.

Posso scegliere pavimenti diversi nelle stanze?02

Sì, se il progetto considera la resistenza termica dei rivestimenti e regola di conseguenza i circuiti interessati.

Come capisco se il flussometro è bloccato?03

Un indicatore fermo a zero non basta per la diagnosi: prima si verifica che il circuito sia aperto e che l’attuatore riceva il comando. Se la richiesta è presente ma non c’è circolazione, il tecnico controlla flussometro, aria e bilanciamento.

Parliamo del progetto